Indice del forum Il Forum di Cogne

 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Ritorno al nucleare
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... , 24, 25, 26  Successivo
 
Questo forum è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare gli argomenti.   Quest'argomento è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare i messaggi.    Indice del forum -> Piazza del Mercato - Predzen d'atrou
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Gio 26 Mag, 2011 8:47     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
A causa dell'importante necessità di trasformazione del vetusto parco europeo delle centrali elettriche, i prezzi dell'energia elettrica saliranno in tutta l'Europa.


anche per costruire centrali nucleari si spendono un sacco di soldi. Molti, ma molti di più che per convertire una centrale da petrolio a gas, oppure da gas a carbone...

come puoi vedere da te, non ce n'è privati che si mettono a costruire centrali nucleari con i loro soldi e basta. Tutti prevvedono che i soldi vengano dalle bollette di tutti quanti. Non c'è una banca che si sobbarca il rischio di costruire una centrale nucleare e avere forse guadagni tra 20 anni. L'unica possibilità è di obbligare la gente a sovvenzionare la costruzione con una voce nelle bollette (un pò come facevano i signorotti del medioevo quando riscuotevano le tasse, metà del raccolto, altrimenti giù botte!) Ma dai....!!! ;-(

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Gio 26 Mag, 2011 8:54     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
anche perchè se no dove la prendiamo noi la corrente?


Sai che mi ha detto mio cugino che lavora in CVA un pò di tempo fà, così senza fare grandi discorsi.
Mi ha detto che una volta le manutenzioni alle dighe duravano un giorno e si facevano quando c'era poca acqua. Adesso non importa più. La manutenzione può durare anche una settimana e la fanno quando capita...
Non è che alla fine ci sono anche altri interessi a prendere energia dall'estero ???

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Gio 26 Mag, 2011 9:01     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Per quanto riguarda la potenza installata (ovvero la potenza massima erogabile dalle centrali), l'Italia è tecnicamente autosufficiente; le centrali esistenti a tutto il 2009 sono infatti in grado di erogare una potenza massima netta di circa 101 GW[6] contro una richiesta massima storica di circa 56,8 GW (picco dell'estate 2007[4]) nei periodi più caldi estivi. Secondo i dati 2009 tale potenza massima teorica non è quindi stata sfruttata interamente e la potenza media disponibile alla punta stimata è stata di 67 GW[6]. La differenza tra la potenza teorica massima e la stima della potenza media disponibile è in parte dovuta a diversi fattori tecnici e/o stagionali (tra questi vi sono guasti, periodi di manutenzione o ripotenziamenti, così come fattori idrogeologici per l'idroelettrico o stime sull'aleatorietà della fonte per l'eolico, ma anche il ritardo nell'aggiornamento delle statistiche sulle centrali)[7], mentre in parte è dovuta anche al fatto che alcune centrali (soprattutto termoelettriche) vengono tenute ferme "a lungo termine" in quanto, come detto, con gli impianti in esercizio si è già in grado di coprire la richiesta[senza fonte].In particolare, secondo la definizione di Terna, la potenza media disponibile alla punta è la potenza che è stata erogata in media dagli impianti di generazione per far fronte alle punte giornaliere del periodo invernale[6].


a leggere qui:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



si importiamo energia dall'esterno (11,4%) . Ma ce la potremmo produrre tranquillamente in casa ....

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Gio 26 Mag, 2011 9:05     Oggetto: Rispondi citando

se produrre in casa mettiamo costa 10 (perchè non abbiamo il nucleare) e comprare dalla francia costa (7 perchè hanno il nucleare). Io che vendo energia elettrica, mi conviene comprare dalla francia, tanto poi la vendo sempre a 15. Così ci guadagno di più! Anche se l'energia me la potrei produrre da me....

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
zago83
Senatore di Cogneforum


Registrato: 29/07/08 07:20
Messaggi: 377

MessaggioInviato: Gio 26 Mag, 2011 9:08     Oggetto: Rispondi citando

il dato del 11,4% non mi sembra molto veritiero....nel 2003 siamo andati ko per un solo cavo elettrico!
e in sicilia tutti gli anni vanno a gambe all'aria.....
non mi sembra proprio veritiero Wink

per il discorso di tuo cugino:
le manutenzioni costano tantissimo...quindi si cerca di ridurre più possibile questo costo....
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Gio 26 Mag, 2011 9:11     Oggetto: Rispondi citando

il dato è preso da Wikipedia...

sul discorso cugino. Allora la manutenzione dovrebbe durare poco, non tanto.... Meglio pagare i tecnici per un giorno, che per dieci.... ??? e quando non c'è acqua soprattutto..... !

In sicilia, sono a gambe all'aria per tutto. Rifiuti, acqua, elettricità, autostrade......

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
Giuseppe Cutano
Pontifex Maximus di Cogneforum


Registrato: 08/04/08 21:51
Messaggi: 1683
Residenza: Cogne - Roma

MessaggioInviato: Ven 27 Mag, 2011 10:47     Oggetto: Rispondi citando

zago83 ha scritto:
c
quello che mi da maggiormente fastidio è che noi al nord ci obbligano...al sud circolano ancora con le euro 0 a gasolio.



Ma no cosa dici magari euro 0! A Lecce e Reggio Calabria girano ancora con le auto a carbone Wink


Ho visto che c'è molta carne al fuoco, appena ho un attimo vorrei rispondere su alcune riflessioni.

Ciao

_________________
Cogne rooudze Cogne!
Dott.Grappein
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Giuseppe Cutano
Pontifex Maximus di Cogneforum


Registrato: 08/04/08 21:51
Messaggi: 1683
Residenza: Cogne - Roma

MessaggioInviato: Sab 28 Mag, 2011 9:33     Oggetto: Rispondi citando

alessandra ha scritto:
Vorrei porvi un oggetto di riflessione in particolare a Giuseppe ma anche a chiunque voglia dire la sua:

le società che producono e vendono energia sono volte al profitto quindi più vendono e più guadagnano.
Hanno quindi un grosso interesse a mostrarci che abbiamo un bisogno feroce di energia, ci buttano lì progetti di dighe, di centrali di ogni tipo e via dicendo. Tra l'altro le contingenze economiche sono critiche e quando il PIL diminuisce si abbassa drasticamente la domanda di energia, è lapalissiano, quindi non si capisce come sia possibile che la domanda di energia cresca (tutti infatti propongono di fare dighe, centrali,etc) quando siamo inchiodati ad una crescita 0 anzi io direi che siamo in recessione, mascherata bene peraltro e in recessione la domanda di energia diminuisce alla grande.
Torniamo alla richiesta di impianti. Ogni impianto è guadagno prima di tutto per le società che sono pure quotate in borsa e che devono pure garantire un utile ai propri azionisti-speculatori.
I consumatori di energia (ossia noi) per risparmiare euri dobbiamo risparmiare, quindi consumare di meno (tra l'altro molti si vedono costretti a risparmiare visto che non hanno più soldi per pagare neanche la bolletta)
Consumare di meno fa bene all'ambiente ma non tanto bene alle società che vendono energia.
Il gatto si mangia la coda.
Insomma per farla breve c'è un conflitto di interessi: come possono le società energetiche dirci di risparmiare se questo per loro si trasforma in una perdita?
Sbaglio? Non ci ho capito niente?
Qualcuno mi aiuta ad aggiustare il ragionamento?



Ciao alessandra!
Purtroppo questo sistema energetico è figlio del famoso decreto Bersani del 1999 che ha liberalizzato il mercato energetico. Posso affermare che a 10 anni di distanza il cliente non ha guadagnato nulla, anzi.... Il sistema si è molto complicato, poichè produzione e vendita di energia sono stati liberalizzati, mentre solo la distribuzione è stata liberalizzata in parte, cioè è un servizio in concessione come le autostrade. Comunque Bersani ha solo interpretato una direttiva UE. In generale in Europa non è andato gran che bene la liberalizzazione di questo settore. Solo che in Italia le tariffe sono alte e ce se ne accorge maggiormente.
Logicamente ora con la logica del mercato libero prevale la logica del profitto e non del servizio e cioè di come era prima con il vecchio ente monopolista.

Per quanto riguarda i consumi è vero si sono contratti negli anni scorsi, ma sul finire del 2010 stavamo già tornando a valori prima della crisi.

Quando si guarda l'energia non è sufficiente guardare la potenza installata, cioè quanto potenzialmente le nostre centrali produrrebero, ma quanto realmente producono. Esempio banale (un fotovoltaico di notte non produce, quindi non posso considerare la sua massima potenza per 24 ore). Come potenza installata saremmo già ok in Italia, poi però ci sono dinamiche diverse che regolano il mercato e vincoli tecnici. E veramente complicato anche per chi lavora nel settore.

Le società dicono di risparmiare energia perchè è politically correct, anche perchè devono attenersi ad alcune regole per coprire le emissioni di CO2 (Certicati bianchi), e per questo sono previste campagne di sensibilizzazione per "scontare" le emissioni. Logicamente come dici tu ci perdono!
(vedasi quando venivano regalate lampade a basso consumo)

Spero di aver in parte risposto alle tue domande. Ciao

_________________
Cogne rooudze Cogne!
Dott.Grappein
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Giuseppe Cutano
Pontifex Maximus di Cogneforum


Registrato: 08/04/08 21:51
Messaggi: 1683
Residenza: Cogne - Roma

MessaggioInviato: Sab 28 Mag, 2011 9:57     Oggetto: Rispondi citando

Ho letto un pò di cose qui e là e vorrei rispondere:

x UAN e Zago
-Enel incentiva il fotovoltaico casalingo anche perchè ha una società che si occupa solo di quello. (Enel.Si controllata di Enel Green Power)

-La flessione dell'energia non è così in calo, solo nel 2009 si è distribuito di meno, nel 2010 abbiamo di nuovo incrementato (fonte dati Distributori)

-Bruci legna e gas, beh vedo che anche tu emetti CO2, benvenuto nel mondo normale. Il gas tralaltro un prodotto legato al petrolio. La legna bruciata non è sicuramente il top....anzi.

-I livelli di emissione delle auto moderne, anche le più grosse, non sono assolutamente paragonabili a quelle di una volta. Basta leggersi le direttive europee e analizzare i dati di emissione delle auto degli anni 80. Non c'è proprio paragone, sia per la tipologia di inquinanti che per la quantità. Inquina molto di più una sigaretta in una stanza chiusa! Logico i numeri delle auto sono cambiati.

-Vedo che mettete in dubbio anche il discorso sicurezza sulle auto. Vedete nero ovunque

-La voce in bolletta c'è SOLO per costruire gli impianti fotovoltaici. (Il conto energia da lì prende i soldi). A oggi non esiste in bolletta una voce per la costruzione delle nuove centrali nucleari, ma sono per dismetterle. Non inventiamo cose che non sono.

-Manutenzione. Il mercato è cambiato, perchè è libero. Quindi uno può anche scegliere di non produrre quando non gli conviene. Ad esempio di notte, molte centrali CVA sono spente. Quindi si può fare manutenzione quando si vuole, non c'è più una esigenza di servizio. Cva non ha problemi di soldi per le manutenzioni.

-Siamo obbligati a prendere energia dall'estero, perchè abbiamo contratti per i quali abbiamo un obbligo giornaliero. Cioè compriamo sempre e non solo nei momenti di picco. Di notte spegniamo gran parte delle centrali in Italia (almeno quelle più grosse). I francesi ci hanno detto o così o niente.

-Il black-out del 2003 è figlio del mercato liberalizzato, quella notte tutti i grandi impianti erano spenti per convenienza e da poco si era passati da ente pubblico ai privati. Ora dopo quell'evento sono state scritte nuove regole, dovrebbe essere scongiurato il rischio, grazie al PESSE (Piano emergenza sicurezza sistema elettrico).
La Sicilia va in black-out per problemi sulla media tensione, non di certo su quelli di Alta tensione. In ogni caso anche i black-out al Sud, stanno risalendo su dati del nord Italia. La rete al Nord è più stabile perchè è molto più magliata per via di una maggiore urbanizzazione e industrializzazione.

Ciao

_________________
Cogne rooudze Cogne!
Dott.Grappein
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Goldrake
Nuovo Utente Cogne Forum


Registrato: 22/04/08 12:56
Messaggi: 42
Residenza: Cogne

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 7:52     Oggetto: Piccolo inciso Rispondi citando

Citazione:
-Bruci legna e gas, beh vedo che anche tu emetti CO2, benvenuto nel mondo normale. Il gas tralaltro un prodotto legato al petrolio. La legna bruciata non è sicuramente il top....anzi.

La legna emette CO2, ma nella stessa misura in cui, durante la crescita, la pianta è riuscita ad assorbirne. Tecnicamente l'inquinamento è pari a zero.
Almeno questo è quanto mi è stato spiegato.

_________________
Goldrake
Top
Profilo Invia messaggio privato
Giuseppe Cutano
Pontifex Maximus di Cogneforum


Registrato: 08/04/08 21:51
Messaggi: 1683
Residenza: Cogne - Roma

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 8:35     Oggetto: Rispondi citando

L'Arpa-Lombardia la pensa diversamente :

Citazione:
Nell’ambito delle azioni volte al risanamento della qualità dell’aria, la strategia regionale relativa ai piccoli generatori di calore a legna si propone due obiettivi: da una parte la riduzione delle emissioni di polveri fini e di altri inquinanti dannosi per la salute, dall’altra l’aumento dell’efficienza energetica e dell’uso di fonti energetiche rinnovabili.

Pur essendo utile per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti, la combustione della legna in piccoli impianti domestici presenta degli aspetti critici per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria, aspetti che devono essere oggetto di particolare attenzione soprattutto nelle aree soggette a episodi acuti di inquinamento.

Per questo la strategia regionale relativa alla combustione della legna prevede un approccio integrato che si articolerà nel seguente modo:

•limitare l’uso degli apparecchi più obsoleti e inquinanti;
•promuove il rinnovo degli apparecchi in favore di quelli più efficienti e meno emissivi;
•regolamentare l’installazione e la manutenzione degli apparecchi domestici;
•diffondere l’utilizzo delle “Buone pratiche” per una migliore combustione della legna in apparecchi domestici.
•Limitazioni stagionali
La DGR 7635/08 ha disposto nei comuni della zona A1 e nei Comuni siti ad altezza inferiore a 300 m slm - e laddove sono presenti altri generatori di calore oltre quello a legna - il divieto all’utilizzo di legna da ardere nei mesi invernali per il riscaldamento domestico degli edifici in camini aperti, camini chiusi, stufe e qualunque altro tipo di apparecchio che non garantisca un rendimento energetico adeguato (≥ 63 %) e basse emissioni di monossido di carbonio (≤ 0,5 % = 5.000 ppm). È inoltre vigente il divieto di combustione di legna all’aperto.
I valori di tali parametri sono normalmente precisati sul libretto di istruzioni dell’apparecchio; in mancanza del libretto viene ritenuta valida la certificazione rilasciata dal venditore o dal costruttore.
Sono dunque esclusi dal divieto gli impianti con buon rendimento energetico e quelli di cottura (pizzerie comprese).
La maggior parte degli impianti realizzati e messi in commercio prima del 1990 non è in grado di rispettare i valori di rendimento energetico indicati nella sopra richiamata DGR.

•Rinnovo degli apparecchi
Regione Lombardia intende favorire la diffusione di apparecchi domestici più efficienti e a minori emissioni.
Per questa ragione, è necessario uno sforzo tecnologico da parte dei costruttori per ridurre le emissioni dai piccoli generatori di calore a legna sia con la massima ottimizzazione delle condizioni di combustione che sviluppando sistemi di depurazione dei fumi.
La diffusione di impianti ad alimentazione automatica (a pellet e cippato) rappresenta un’ulteriore possibilità di riduzione delle emissioni in quanto le condizioni più regolari della combustione ed un più ottimale dosaggio dell’aria comburente permettono significative riduzioni delle emissioni medie.
Le condizioni eterogenee della combustione della legna di grossa pezzatura non permettono di ipotizzare - con i soli interventi primari - livelli emissivi compatibili con gli obiettivi di qualità dell’aria in zone di scarsa ventilazione. Occorre sviluppare, quindi, anche tecnologie di depurazione dei fumi, che sono già correntemente applicate sulle caldaie a biomasse di potenzialità medio-grossa utilizzate in grandi condomini e reti di teleriscaldamento; questo tipo di utilizzo permette fin da ora di conciliare i piani di risanamento della qualità dell’aria con gli obiettivi di riduzione dei Gas serra attraverso l’impiego delle biomasse.
Nei contesti urbani di pianura, in cui la diffusione del gas naturale negli ultimi decenni ha portato a significativi miglioramenti del quadro emissivo associato ai piccoli impianti di riscaldamento domestico, l’uso delle biomasse - senza sostanziali innovazioni tecnologiche per la depurazione dei fumi - sarà di ostacolo al raggiungimento degli obiettivi di risanamento della qualità dell’aria.


•Nuove regolamentazioni dell’installazione e dell’utilizzo degli apparecchi
La nuova disciplina - in fase di predisposizione - si propone di regolamentare le operazioni di installazione e di gestione degli impianti domestici alimentati a legna in modo da contenere le emissioni inquinanti, ridurre i rischi di incendio delle canne fumarie e assicurare una corretta gestione delle fuliggini da parte delle imprese preposte alla pulizia delle canne fumarie.

•Diffusione “buone pratiche”
L’utilizzo non corretto della legna provoca un aumento dei consumi di combustibile e un notevole peggioramento delle emissioni sia in atmosfera che nell’ambiente domestico (inquinamento Indoor).
Se si utilizza legna si deve ricordare che è possibile fare molto per ridurre tali emissioni inquinanti.
Verranno diffusi alcuni suggerimenti pratici da seguire per scegliere il tipo di impianto e di legna, per effettuare una corretta installazione e manutenzione e per controllare l’adeguatezza della combustione.

_________________
Cogne rooudze Cogne!
Dott.Grappein
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 8:41     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Ho letto un pò di cose qui e là e vorrei rispondere:

x UAN e Zago
-Enel incentiva il fotovoltaico casalingo anche perchè ha una società che si occupa solo di quello. (Enel.Si controllata di Enel Green Power)


come dici nel post in cui hai risposto ad Alessandra, una cosa sono gli interessi economici, un'altra cosa è la facciata del "politicaly correct" Wink

Citazione:
-La flessione dell'energia non è così in calo, solo nel 2009 si è distribuito di meno, nel 2010 abbiamo di nuovo incrementato (fonte dati Distributori)


Non hai dei numeri ? Di quanto e rispetto a quando siamo incrementati nel 2010 ?

Citazione:
-Bruci legna e gas, beh vedo che anche tu emetti CO2, benvenuto nel mondo normale. Il gas tralaltro un prodotto legato al petrolio. La legna bruciata non è sicuramente il top....anzi.


Forse nel mondo normale, ci sono più di te! A parte il fatto che io non ho mai parlato in un solo post di CO2 e che sono stufo di farmi sentire dire che sono VERDE (oltrettutto i VERDI sono anche quelli della LEGA!).
Io penso con la mia testa e non mi rifaccio a nessun pensiero politico anche se mi ritengo comunque ambientalista e di sinistra. Quindi il discorso CO2 se vuoi lo possiamo dibattere, ma smettete di mettermi in bocca parole che non ho mai detto! Meno male che ti risponde qualc'un altro, così mi evito io di lagnarmi con i soliti discorsi. Come dice Goldrake, la CO2 della legna è la stessa di quella che assorbe l'albero nella sua vita! Ma va lah ! Non lo sapevo, ma guarda un pò me lo sentivo! Wink


Citazione:
-I livelli di emissione delle auto moderne, anche le più grosse, non sono assolutamente paragonabili a quelle di una volta. Basta leggersi le direttive europee e analizzare i dati di emissione delle auto degli anni 80. Non c'è proprio paragone, sia per la tipologia di inquinanti che per la quantità. Inquina molto di più una sigaretta in una stanza chiusa! Logico i numeri delle auto sono cambiati.


Stessa cosa che ho detto io. Ma ti sei perso un pezzo! Io ho detto che cambiare auto 7 volte anzichè magari una sola, forse è meno inquinante alla fine che avere l'auto EURO 6! Se non ci credi, rileggiti il mio post!
Zago concorda....

Citazione:
-Vedo che mettete in dubbio anche il discorso sicurezza sulle auto. Vedete nero ovunque


Nessuno mette in dubbio il discorso sicurezza. E' solo che forse non avendo i paraocchi, vediamo anche il lato nero della cosa, e cioè che per far girare l'economia, magari si usa la scusa della "sicurezza" e la scusa del "ecologia", quando magari non è del tutto così...?

Citazione:
-La voce in bolletta c'è SOLO per costruire gli impianti fotovoltaici. (Il conto energia da lì prende i soldi). A oggi non esiste in bolletta una voce per la costruzione delle nuove centrali nucleari, ma sono per dismetterle. Non inventiamo cose che non sono.


Anche qui parole messe in bocca....
Vorrei ben vedere! Visto che per adesso in Italia, le centrali non le stiamo costruendo! Ci mancherebbe di pagare una tassa per la costruzione delle centrali nucleari se non le stanno facendo! Vabbeh che siamo in Italia e non c'è più vergogna di nulla...!


Citazione:
-Manutenzione. Il mercato è cambiato, perchè è libero. Quindi uno può anche scegliere di non produrre quando non gli conviene. Ad esempio di notte, molte centrali CVA sono spente. Quindi si può fare manutenzione quando si vuole, non c'è più una esigenza di servizio. Cva non ha problemi di soldi per le manutenzioni.

-Siamo obbligati a prendere energia dall'estero, perchè abbiamo contratti per i quali abbiamo un obbligo giornaliero. Cioè compriamo sempre e non solo nei momenti di picco. Di notte spegniamo gran parte delle centrali in Italia (almeno quelle più grosse). I francesi ci hanno detto o così o niente.


Ma chi li stipula questi contratti ???
E poi perchè comandano i francesi ?
Discorso comunque interessante! Sai perchè di notte? perchè le centrali nucleari producono sempre la stessa quantità di energia! Sia di giorno che di notte!
Ecco perchè vi obbligano a comprare l'energia di notte! e sai perchè così o niente? Perchè loro hanno grossi problemi a smaltire l'energia prodotta della centrali nucleari di notte! Piuttosto le tengono spente! Le centrali nucleari devono produrre sempre energia a piena potenza o giù di lì e non si adattano facilmente alle variazioni di carico. Oltretutto a potenza ridotta diventano molto pericolose! C'è il rischio di quel che è successo a Chernobyl! Quindi con le centrali nucleari, si è obbligati a consumare energia anche quando non ce n'è bisogno!

Citazione:
-Il black-out del 2003 è figlio del mercato liberalizzato, quella notte tutti i grandi impianti erano spenti per convenienza e da poco si era passati da ente pubblico ai privati. Ora dopo quell'evento sono state scritte nuove regole, dovrebbe essere scongiurato il rischio, grazie al PESSE (Piano emergenza sicurezza sistema elettrico).
La Sicilia va in black-out per problemi sulla media tensione, non di certo su quelli di Alta tensione. In ogni caso anche i black-out al Sud, stanno risalendo su dati del nord Italia. La rete al Nord è più stabile perchè è molto più magliata per via di una maggiore urbanizzazione e industrializzazione.


concordo...

Ciao

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 8:53     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
L'Arpa-Lombardia la pensa diversamente ...


Travisi le cose! Dove c'è scritto che la legna non è un buon combustibile ? Dove c'è scritto che la co2 emessa è di più di quella assorbita ???

Certo si può migliorare anche nel bruciare la legna, ma di certo è meglio la legna che il petrolio! e di certo è molto meglio che il nucleare! tanto per ritornare a bomba... ! Wink

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
Raphael Junod
Senatore di Cogneforum


Registrato: 15/04/08 12:46
Messaggi: 482
Residenza: Meuleunna - Aosta

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 11:41     Oggetto: Rispondi citando

L'ARPA lombarda mette giustamente in luce i problemi legati alla combustione di legna per quanto riguarda l'emissione di polveri e altri inquinanti ma nulla eccepisce sulla nullità del bilancio della CO2.

Citazione:
Pur essendo utile per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti [...]
Top
Profilo Invia messaggio privato
Giuseppe Cutano
Pontifex Maximus di Cogneforum


Registrato: 08/04/08 21:51
Messaggi: 1683
Residenza: Cogne - Roma

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 12:04     Oggetto: Rispondi citando

Inzio a rispondere su questo punto :(Fonte Terna SpA)

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Citazione:
Comunicato Stampa



Ancora in crescita i consumi di energia elettrica: +1,9% a novembre




+ 1,7% la domanda di elettricità nei primi 11 mesi dell’anno


Dopo l’aumento di ottobre (+1,1%), anche a novembre la quantità di energia elettrica richiesta in Italia - 27,3 miliardi di kWh - ha fatto registrare una crescita pari a +1,9% rispetto a novembre dello scorso anno.
Depurata dall’effetto di una temperatura media mensile leggermente inferiore rispetto a novembre 2009, e a parità di giornate lavorative (21), la variazione della domanda di novembre 2010 diventa +1,8%.
I primi undici mesi dell’anno hanno fatto registrare un incremento della domanda di energia elettrica pari a +1,7% rispetto al corrispondente periodo del 2009, quando la diminuzione del fabbisogno fu -6,7% rispetto allo stesso periodo del 2008. A parità di calendario, il risultato non varia.
Nel mese di novembre 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 85,8% con produzione nazionale e per la quota restante (14,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,8 miliardi di kWh) è aumentata del +0,3% rispetto a novembre 2009. Sono in crescita le fonti di produzione idroelettrica (+66,3%), geotermica (+2,9%), eolica (+58,7%) e fotovoltaica (+128,2%). In flessione la sola fonte termoelettrica (-10,2%).
A livello territoriale, la variazione della domanda è ovunque positiva ma differenziata sul territorio nazionale: +2,2% al Nord, +1,6% al Centro, e +1,5% al Sud. I 27,3 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 47% al Nord, per il 29% al Centro e per il 24% al Sud.
In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di novembre 2010 ha fatto registrare un -0,1% rispetto al mese precedente.
L’analisi dettagliata dei consumi elettrici mensili, definitivi 2009 e provvisori 2010, è disponibile nella pubblicazione "Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico", consultabile alla voce "Sistema elettrico – Dispacciamento - Dati esercizio" del sito
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Si segnala che da gennaio 2010 i bilanci nazionali mensili sono pubblicati con il dettaglio della produzione netta degli impianti.


Roma, 7 dicembre 2010


_________________
Cogne rooudze Cogne!
Dott.Grappein
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Goldrake
Nuovo Utente Cogne Forum


Registrato: 22/04/08 12:56
Messaggi: 42
Residenza: Cogne

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 12:11     Oggetto: Questo è da parte del corpoforestale Rispondi citando

Cito da testo trovato su internet : '....la sua combustione non contribuisce a far aumentare il contenuto di anidride carbonica della nostra atmosfera. Infatti la CO2 emessa durante la combustione della legna è la stessa che era stata sottratta precedentemente all'atmosfera da parte della pianta...'
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Ciao

_________________
Goldrake
Top
Profilo Invia messaggio privato
Uan
Senatore di Cogneforum


Registrato: 25/07/08 10:01
Messaggi: 632
Residenza: Nus

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 12:19     Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
I primi undici mesi dell’anno hanno fatto registrare un incremento della domanda di energia elettrica pari a +1,7% rispetto al corrispondente periodo del 2009, quando la diminuzione del fabbisogno fu -6,7% rispetto allo stesso periodo del 2008. A parità di calendario, il risultato non varia.


-6,7% + 1,7 = -5 % rispetto al 2008. Direi che la tesi di me e Alessandra è avvalorata dai dati che tu proponi. Non c'è sto gran aumento dei consumi elettrici che ci vogliono far credere....

_________________
"Studia il passato se vuoi
prevedere il futuro."

Confucio
Top
Profilo Invia messaggio privato
zago83
Senatore di Cogneforum


Registrato: 29/07/08 07:20
Messaggi: 377

MessaggioInviato: Lun 30 Mag, 2011 13:26     Oggetto: Rispondi citando

conta quante fabbriche hanno chiuso....
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Giorgio Elter
Appassionato CogneForum


Registrato: 17/02/10 13:46
Messaggi: 80

MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2011 14:51     Oggetto: Rispondi citando

Malgrado tutti i tentativi dei detrattori dello strumento referendario è ormai sicuro che il referendum sul nucleare si farà. Prepariamoci quindi a due settimane di intenso dibattito e prepariamoci anche all'eventuale chiusura di questo topic, che potrebbe essere rinominato "Addio al nucleare" o "Un futuro di energiea rinnovabile".

_________________
Giorgio Elter
Top
Profilo Invia messaggio privato
alessandra
Guru di CogneForum


Registrato: 11/08/08 16:00
Messaggi: 179
Residenza: Cogne

MessaggioInviato: Mer 01 Giu, 2011 19:04     Oggetto: Rispondi citando

Giuseppe Cutano ha scritto:
alessandra ha scritto:
Vorrei porvi un oggetto di riflessione in particolare a Giuseppe ma anche a chiunque voglia dire la sua:

le società che producono e vendono energia sono volte al profitto quindi più vendono e più guadagnano.
Hanno quindi un grosso interesse a mostrarci che abbiamo un bisogno feroce di energia, ci buttano lì progetti di dighe, di centrali di ogni tipo e via dicendo. Tra l'altro le contingenze economiche sono critiche e quando il PIL diminuisce si abbassa drasticamente la domanda di energia, è lapalissiano, quindi non si capisce come sia possibile che la domanda di energia cresca (tutti infatti propongono di fare dighe, centrali,etc) quando siamo inchiodati ad una crescita 0 anzi io direi che siamo in recessione, mascherata bene peraltro e in recessione la domanda di energia diminuisce alla grande.
Torniamo alla richiesta di impianti. Ogni impianto è guadagno prima di tutto per le società che sono pure quotate in borsa e che devono pure garantire un utile ai propri azionisti-speculatori.
I consumatori di energia (ossia noi) per risparmiare euri dobbiamo risparmiare, quindi consumare di meno (tra l'altro molti si vedono costretti a risparmiare visto che non hanno più soldi per pagare neanche la bolletta)
Consumare di meno fa bene all'ambiente ma non tanto bene alle società che vendono energia.
Il gatto si mangia la coda.
Insomma per farla breve c'è un conflitto di interessi: come possono le società energetiche dirci di risparmiare se questo per loro si trasforma in una perdita?
Sbaglio? Non ci ho capito niente?
Qualcuno mi aiuta ad aggiustare il ragionamento?



Ciao alessandra!
Purtroppo questo sistema energetico è figlio del famoso decreto Bersani del 1999 che ha liberalizzato il mercato energetico. Posso affermare che a 10 anni di distanza il cliente non ha guadagnato nulla, anzi.... Il sistema si è molto complicato, poichè produzione e vendita di energia sono stati liberalizzati, mentre solo la distribuzione è stata liberalizzata in parte, cioè è un servizio in concessione come le autostrade. Comunque Bersani ha solo interpretato una direttiva UE. In generale in Europa non è andato gran che bene la liberalizzazione di questo settore. Solo che in Italia le tariffe sono alte e ce se ne accorge maggiormente.
Logicamente ora con la logica del mercato libero prevale la logica del profitto e non del servizio e cioè di come era prima con il vecchio ente monopolista.

Per quanto riguarda i consumi è vero si sono contratti negli anni scorsi, ma sul finire del 2010 stavamo già tornando a valori prima della crisi.

Quando si guarda l'energia non è sufficiente guardare la potenza installata, cioè quanto potenzialmente le nostre centrali produrrebero, ma quanto realmente producono. Esempio banale (un fotovoltaico di notte non produce, quindi non posso considerare la sua massima potenza per 24 ore). Come potenza installata saremmo già ok in Italia, poi però ci sono dinamiche diverse che regolano il mercato e vincoli tecnici. E veramente complicato anche per chi lavora nel settore.

Le società dicono di risparmiare energia perchè è politically correct, anche perchè devono attenersi ad alcune regole per coprire le emissioni di CO2 (Certicati bianchi), e per questo sono previste campagne di sensibilizzazione per "scontare" le emissioni. Logicamente come dici tu ci perdono!
(vedasi quando venivano regalate lampade a basso consumo)

Spero di aver in parte risposto alle tue domande. Ciao


Sei stato chiarissimo.
Grazie
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Questo forum è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare gli argomenti.   Quest'argomento è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare i messaggi.    Indice del forum -> Piazza del Mercato - Predzen d'atrou Tutti i fusi orari sono GMT
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... , 24, 25, 26  Successivo
Pagina 25 di 26

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e



Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 0.331