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Appuntamenti, manifestazioni ed altro ....
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Autore Messaggio
carlo
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MessaggioInviato: Ven 23 Mag, 2008 4:54     Oggetto: Appuntamenti, manifestazioni ed altro .... Rispondi citando

Volevo proporre l'apertura di un nuovo topic dove poter segnalare appuntamenti, manifestazioni, riunioni, feste o quant'altro possa interessare alla nostra comunità.
Per questo fine settimana volevo segnalare la Festa dello Sci Club che
come tutti gli anni si svolgerà a Sylvenoire (Domenica 25 a partire dalle
10,00). Se il tempo fosse brutto la festa si farà in palestra. Volevo ricordare che la festa è aperta a tutti !!!! Atleti , famigliari e simpatizzanti . Sono ancora disponibili in vendita biglietti della lotteria.
Ciao a tutti !!!! Carlo.
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thomas
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Residenza: la metaneire

MessaggioInviato: Lun 26 Mag, 2008 14:04     Oggetto: Rispondi citando

io vorrei segnalare a tutti coloro a cui piace la musica che in questa settimana ci sono le floralies chorales che raggruppa tutti i cori della valle d'aosta da oggi fino al primo le manifestazioni si svolgono ad aosta al teatro giacosa e alla collegiata di st.orso e si concluderanno domnica primo giugno al tzanti de bouva a fenis

_________________
considerate la vostra semenza: Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza! ( "Divina commedia" canto 26° versi 118-120 cantica prima l'inferno Ulisse spiega a Dante la sua avventura)
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Giuseppe Cutano
Pontifex Maximus di Cogneforum


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Residenza: Cogne - Roma

MessaggioInviato: Lun 26 Mag, 2008 21:43     Oggetto: Rispondi citando

Bravi!! ottima idea quella di questo topic!!!

_________________
Cogne rooudze Cogne!
Dott.Grappein
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carlo
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MessaggioInviato: Gio 29 Mag, 2008 5:07     Oggetto: Rispondi citando

Oggi nel tardo pomeriggio (credo verso le 18,00) in palestra c'è il saggio
dei bambini che hanno frequentato durante tutto l'inverno il corso di
ginnastica.
Ricordo poi che sono gli ultimi giorni (entro il 2 - 3 giugno ) per poter contribuire alla bella iniziativa promossa dalla farmacia, Innocenzo e Levao per portare dei farmaci in Madagascar.
Per informazioni chiedere in farmacia.
Ciao a tutti !!!! Carlo
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carlo
Senatore di Cogneforum


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Messaggi: 337

MessaggioInviato: Sab 31 Mag, 2008 12:01     Oggetto: Rispondi citando

Nell'ambito della 58^ Assemblèè Régionale de Chants Chorals domani
pomeriggio a Fenis - Tzante de Bouva esibizione del Teintamaro Enfants
(h. 17,30-18,00) e più tardi il gruppo dei grandi.

Oggi e domani sono gli ultimi giorni per contribuire all'iniziativa per portare farmaci in Madagascar.
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Dante Desaymonet
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MessaggioInviato: Dom 01 Giu, 2008 9:52     Oggetto: Rispondi citando

MARTEDI 3 GIUGNO 2008

ORE 21,00 PRESSO SALA CONGRESSI GRIVOLA

SPETTACOLO FINALE SCUOLA MEDIA DI COGNE
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carlo
Senatore di Cogneforum


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Messaggi: 337

MessaggioInviato: Mer 04 Giu, 2008 3:27     Oggetto: Rispondi citando

Oggi nel salone manifestazioni dell'ex Hotel Grivola si terrà lo spettacolo dei ragazzi delle scuole medie ed elementari che hanno partecipato al corso di teatro. (orario 20,30- 21,00)
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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Ven 04 Lug, 2008 10:20     Oggetto: Rispondi citando

Domenica 13 luglio 2008
Maison de la grivola – ore 21.15
Massimo Zucchetti
L’ATOMO MILITARE E LE SUE VITTIME
Presentazione del volume, UTeT Libreria Editore
Preambolo di Jean Pierre Feo

Legittima o meno, la tecnologia nucleare è figlia del nucleare militare. Ancora oggi, nonostante i decenni passati, questo legame si fa sentire e dà al nucleare civile una valenza ambigua, più che sul piano strettamente tecnologico, soprattutto sul piano politico. Si pensi alle recenti crisi dell’Iraq, dell’Iran e della Corea del Nord, nelle quali il nucleare ha svolto un ruolo di primo piano, andante ben oltre le semplici questioni tecniche. Riconosciute le parentele fra le due tecnologie, occorre però mettere in evidenza le profonde differenze: se nel nucleare civile la ricerca della sicurezza è stato l’imperativo costante, altrettanto non si può dire per la tecnologia militare. Essa, per sua stessa natura intrinseca, è organizzata intorno ad altri parametri che relegano in secondo piano gli aspetti di sicurezza e impatto ambientale. Le vittime di un potenziale incidente, anziché essere una sciagura da evitare, sono nel migliore dei casi un effetto collaterale. Oggetto di questo libro è appunto dare voce, offrendo dati e analisi, alle vittime silenziose del nucleare militare. Se dell’orrore di Hiroshima e Nagasaki si hanno testimonianze e studi, non accade lo stesso con tutti i morti, i feriti, gli aggrediti da tumori o malattie genetiche di successive catastrofi, civili e militari, su cui esiste una rimozione pubblica impressionante. Dar voce alle vittime è il primo passo per aprire una seria riflessione sul nucleare militare e di conseguenza su quello civile. A livello di percezione del rischio, quest’ultimo incontrerebbe difficoltà assai minori, sia a livello politico sia di pubblica opinione, se potesse sbarazzarsi dell’imbarazzante cuginanza con il primo. L’abolizione degli usi militari dell’energia nucleare e dei materiali radioattivi, in ultima analisi, deve costituire la premessa indispensabile se si vuole sperare in un futuro meno problematico per l’energia nucleare.

Massimo Zucchetti, ingegnere nucleare, è professore ordinario di Impianti Nucleari al Politecnico di Torino, dove insegna “Protezione dalle Radiazioni”, “Sicurezza e Analisi di Rischio” e “Storia dell’energia nucleare”. Si occupa di fusione termonucleare controllata, smantellamento degli impianti nucleari, effetti delle radiazioni sull’uomo e sull’ambiente, scorie radioattive, uranio impoverito, sicurezza industriale, impatto ambientale e cambiamenti climatici. È membro e coordinatore del “Comitato Scienziate e Scienziati contro la guerra”.
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thomas
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MessaggioInviato: Dom 13 Lug, 2008 19:42     Oggetto: Rispondi citando

vorrei ricordare a tutti sabato prossimo ad ozein la tradizionale favò e sabato 26 la veillà a cretaz!

_________________
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Cesare Charruaz
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MessaggioInviato: Mer 16 Lug, 2008 14:55     Oggetto: Re: Appuntamenti, manifestazioni ed altro .... Rispondi citando

Carlo ha scritto: Volevo proporre l'apertura di un nuovo topic dove poter segnalare appuntamenti, manifestazioni, riunioni, feste o quant'altro possa interessare alla nostra comunità.[/i]

Chi fosse interessato alle novità e manifestazioni che si terranno nell'ambito della nostra AIAT potrà trovarle sul sito
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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Sab 19 Lug, 2008 11:02     Oggetto: Rispondi citando

Sabato 19 luglio 2008
Maison de la Grivola, ore 21.15

Gio Gozzi
COGNE: MINIERE E MINATORI, IL PAESAGGIO DELLA MEMORIA

Preambolo di Jean Pierre Feo

Un territorio articolato come la Valle d’Aosta ha la necessità di essere studiato sia come “isola montana” nel suo insieme sia per le particolarità delle vallate che lo compongono, spesso così diverse tra loro. Per questo motivo nel corso degli anni sono stati sviluppati numerosi progetti legati a località simbolo di questa regione fatta da “diversità unite”. Tra queste vi è certamente Cogne, considerata da alcuni esempio riuscito di coabitazione tra sviluppo, tutela del paesaggio, della cultura e delle tradizioni.
Il lavoro che presentiamo è legato al tema della memoria e dell’identità storica di questa vallata segnata dalla presenza delle miniere di magnetite. Lo studio, ripercorrendo la storia di Cogne e delle sue miniere, giunge all’elaborazione di una proposta di un loro recupero e l’apertura di un museo e di luoghi di accoglienza turistica.
La proposta sviluppata da Gio Gozzi non ha solo una valenza imprenditoriale o conservativa, ma tende a dare nuova luce al rapporto tra la gente di Cogne e le sue miniere, per riscoprire il profondo legame che per secoli ha unito la comunità e il lavoro di estrazione, fino alla compenetrazione e completa identificazione con esse. Segno evidente di questa osmosi è il paesaggio: basta fare un veloce giro di orizzonte su Cogne per rendersi conto di come il lavoro legato alle miniere abbia inciso sul territorio e quindi anche sulla vita delle persone.

Gio Gozzi, architetto e dottore di ricerca in Tecnologia dell’Architettura e dell’Ambiente, è professore di Tecnologia e Sistemi costruttivi presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Nell’attività di ricerca presta particolare attenzione alle nuove tecnologie ed alla tutela del patrimonio ambientale, nata da un profondo legame verso la natura e l’ambiente. Professionalmente opera in maniera che ogni suo progetto sia parte del luogo in cui viene realizzato e possa essere una prosecuzione di un percorso culturale locale.
Oltre alla docenza ed alla libera professione, Gio Gozzi è stato relatore in diversi convegni ed ha redatto articoli tecnico scientifici su quotidiani e periodici di settore.
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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Ven 25 Lug, 2008 15:23     Oggetto: Rispondi citando

Domani, sabato 26 luglio, dalle ore 21 a Crétaz si terrà la manifestazione C'era una volta...alla riscoperta di antichi mestieri della tradizione.
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MessaggioInviato: Ven 01 Ago, 2008 11:09     Oggetto: Rispondi citando

Sabato 2 agosto 2008
Maison de la Grivola, ore 21.15

Laura e Giorgio Aliprandi
COGNE NELL’ANTICA CARTOGRAFIA DEL GRAN PARADISO (1595-1885)


Preambolo di Patrizia Guichardaz

Nei due volumi del libro Le Grandi Alpi nella cartografia 1482-1885 di Laura e Giorgio Aliprandi, il Gran Paradiso risulta un “gran dimenticato” in quanto fu scoperto dai cartografi con il suo vero nome solo nel 1825, almeno due secoli dopo il Monte Rosa, e un secolo dopo il Monte Bianco e il Cervino.
Ciononostante, i due autori mostrano come il riconoscimento cartografico del Gran Paradiso e delle sue valli abbia origini molto lontane. Cogne appare per la prima volta su una carta a stampa nel 1595 con accanto il toponimo Mont Iseran che sarà costantemente presente sino al 1800. I cartografi dello Stato Maggiore piemontese nel 1852 sulle loro carte faranno diventare il Mont Iseran un immaginario 4000, suscitando pesanti e malevoli critiche degli alpinisti inglesi che, fidandosi delle carte piemontesi, venivano apposta dall’Inghilterra per scalarlo …. ma non lo trovavano! Un altro toponimo, ora scomparso, con cui si indicava il massiccio era Monte Soana che perdurò sulle antiche carte sino alla fine del 1700.
Il Gran Paradiso entra a buon diritto nella storia della cartografia alpina perché sarà il primo gruppo montuoso rilevato con la fotogrammetria proposta dall’ingegnere Pio Paganini nel 1885, che mise a punto una macchina fotografica collegata ad un teodolite per riprendere i panorami delle montagne. Questa metodica costituì una svolta epocale nel rilievo cartografico delle Alpi, in quanto sostituì il rilievo manuale per le alte quote con i panorami fotografici da cui si poteva ricavare la morfologia del terreno. Con la carta di Paganini per la prima volta le curve di livello, prima disegnate dai cartografi in modo fittizio, diventano “reali” e danno l’idea veritiera dello scoscendimento del terreno. La carta di Paganini costituisce così il punto di arrivo della disamina cartografica delle Grandi Alpi.

Giorgio Aliprandi e Laura Tassi Aliprandi, milanesi che trascorrono dal 1965 le loro vacanze ad Antagnod in Val d’Ayas, da oltre trent’anni studiano la storia della cartografia alpina.
Nel 2005 viene pubblicato da Priuli & Verlucca il primo volume della loro opera “Le Grandi Alpi nella cartografia 1482-1885”. Il secondo volume, edito nel 2007, tratta della cartografia antica dei massicci delle Grandi Alpi, tra cui il Gran Paradiso.
Nello scorso aprile 2008, a Saint-Vincent, hanno avuto l’ambito riconoscimento del XIII Premio Balmas dedicato alla cultura valdostana con la seguente motivazione: “per la loro importante attività scientifica e per l’amore e la devozione dimostrati alla Valle d’Aosta e alle sue montagne”.
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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Ven 01 Ago, 2008 11:11     Oggetto: Rispondi citando

Martedì 5 agosto 2008
Maison de la Grivola, ore 21.15

Oliviero Beha
IL PAZIENTE ITALIANO

Da Berlusconi al berlusconismo passando per noi
Presentazione del volume, Avagliano Editore

Preambolo di Jean Pierre Feo

Che cos’è successo in questo paese in due anni di governo Prodi dopo e prima di Berlusconi? Come abbiamo fatto a ridurci nello stato comatoso in cui siamo? Che ne è stato della politica, di maggioranza come di opposizione, ormai trasformata in vuoto marketing? E come reagiscono gli italiani a questa regressione di democrazia? Chi sono, oggi, questi italiani, o che cosa sono diventati? E che cosa si augurano per il loro futuro? Oliviero Beha porta in radiologia le “lastre” della realtà, quella vera e quella mistificata dai media, passando al vaglio un periodo fosco della Repubblica, a sessant’anni dalla sua fondazione costituzionale. La radiografia è impietosa, e coglie i passaggi tra politica e antipolitica, conflitti di interessi e svuotamento della giustizia, informazione/spettacolo e brutto spettacolo dell’informazione, patriottismo in calzoncini e Calciopoli, uno scandalo ancora tutto da decifrare. L’Italia mafiosa di oggi, ma si teme anche di domani, che di solito viene occultata dalle convenienze e dalle dipendenze. Nel paese dei Gattopardi tutto sembra già scritto ma, mettendo a fuoco le varie tessere dello sdrucito mosaico, contemporaneamente ancora da scrivere.

Oliviero Beha continua ad essere forse il più noto clandestino d’Italia. Giornalista di carta stampata (la Repubblica), radio e tv, è autore di trasmissioni radiofoniche e televisive di successo (Radio Zorro, Radio a colori, Va’ pensiero). Per primo ha denunciato il marcio nel mondo del calcio. Lo si definisce “scomodo” con un’epigrafe da designer, come fosse una sedia. È stato “espulso” quasi completamente da radio e televisioni. Collabora all’Unità e scrive libri. I più recenti: “Crescete & prostituitevi” (Bur 2005), “Trilogia della censura” (Avagliano 2005), “Indagine sul calcio” (con Andrea Di Caro, Bur 2006), “Diario di uno spaventapasseri” (Tropea 2006) e “Italiopoli” (Chiarelettere 2007).
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Anonymous
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MessaggioInviato: Ven 01 Ago, 2008 16:31     Oggetto: Rispondi citando

Il Gruppo Giovani Cogne in collaborazione con l'AIAT organizza per il 13 agosto un torneo di calciobalilla umano in P.zza Chanoux.
A breve saranno affissi i manifesti e saranno aperte le iscrizioni.
Il torneo è rivolto a tutti i nati tra il 1979 e il 2000...
Partecipate numerosi!!!
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mat.mar
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MessaggioInviato: Lun 11 Ago, 2008 17:33     Oggetto: Rispondi citando

Ancora un po' di informazioni sul calcio balilla umano di mercoledì allora la giornata avrà questo programma alle 9 è previsto il torneo dei bambini(1995-2000) poi alle 14 seguirà il torneo dei ragazzi(1979-1994) con conseguenti premiazioni e aperitivo. Inoltre lungo tutto il corso della giornata ci saranno delle estrazioni di premi per i partecipanti. Le iscrizioni si effettuano presso l'aiat fino a domani sera (si possono concedere eccezioni solo per il torneo dei ragazzi per il quale si accetteranno iscrizioni anche il mercoledì mattina fino alle 12)... Spero che la prima manifestazione organizzata dal gruppo giovani cogne vi piaccia e vi coinvolga... a presto... per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi scrivendomi all'indirizzo
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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Mar 12 Ago, 2008 10:08     Oggetto: Rispondi citando

Mercoledì 13 agosto 2008
Maison de la Grivola, ore 21.15

Marco Preve e Ferruccio Sansa
IL PARTITO DEL CEMENTO
La speculazione edilizia che sta distruggendo l’Italia

Presentazione del volume, Chiarelettere Editore

Preambolo di Jean Pierre Feo


Adesso come allora, come ai tempi de La speculazione edilizia di Calvino (1957), una nuova colata di cemento si abbatte sul l’Italia, a partire dalla Liguria. La febbre del mattone non conosce ostacoli perché raccoglie consensi trasversali, e al diavolo il paesaggio. Chi può, se ne va ai Caraibi. Castelli, ex fabbriche, conventi, colonie, ex manicomi, ospedali: tutto si può “riqualificare”, parola magica che nasconde ben altro. Politici locali e nazionali, di destra e di sinistra, imprenditori, alti prelati, banchieri, siedono contemporaneamente in più consigli di amministrazione e si spartiscono cariche pubbliche, concorsi, appalti, finanziamenti. Allo scopo servono anche associazioni culturali o in difesa dell’ambiente, appuntamenti gastronomici, feste e premi. Controllori e controllati spesso sono la stessa persona, famigliari o amici fidati.“Fare sistema” da queste parti vuol dire costruire una rete sul territorio che non lascia spazi a chi non è della partita. In nome degli affari la Liguria sta coprendosi di quasi tre milioni di metri cubi di cemento e se non c’è più posto a terra, si prova sul mare, costruendo nuovi porti per decine di migliaia di posti barca. Non mancano neppure i grattacieli, opera di architetti prestigiosi (Bofille Fuksas a Savona, Consuegra ad Albenga) che hanno messo da parte qualsiasi scrupolo paesaggistico (ma Renzo Piano si è ritirato da un progetto che inizialmente portava la sua firma).
Parlando di cemento e di piani regolatori, si arriva necessariamente a parlare della mancanza di regole di una classe dirigente in bilico tra l’imbroglio, la trama del sottogoverno e l’interesse personale. Di un’umanità approssimata moralmente e culturalmente. Addio all’Alassio di Carlo Levi e di Hemingway, addio alla Sanremo di Calvino, addio alle Bocche di Magra della Duras, di Vittorini, Pavese, Einaudi. Addio alla Liguria degli artisti e degli intellettuali. Ma non tutto è perduto, c’è chi si batte e ottiene risultati sorprendenti. Basta cominciare dal basso. Tutti possiamo esercitare il ruolo di cittadini, come dimostrano le associazioni libere e le iniziative che sono nate in questi mesi, in questi anni.

Marco Preve, giornalista di carta stampata, vive a Genova dove lavora alla redazione di “la Repubblica” e si occupa di cronaca giudiziaria. Nel suo mestiere, cerca di analizzare, capire, approfondire e svelare i lati torbidi delle vicende di cui si occupa. Collabora con “MicroMega” e “L’espresso” ed è membro di giunta del sindacato ligure dei giornalisti.
Ferruccio Sansa si definisce come:“ cronista che nel suo lavoro è costretto ad indagare e capire gli altri” Ha pubblicato la raccolta di racconti “Se ci fossimo parlati” (De Ferrari, 2001) e, con Luigi Offeddu, i libri-inchiesta “Ragazzi di Satana” (Bur, 2005) e “Milano da morire” (Bur, 2007). Nel 2007 è diventato inviato de “Il Secolo XIX”, ha collaborato ad “Airone”, Radio Popolare e “TheGuardian”, collabora con “MicroMega”.
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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Gio 14 Ago, 2008 17:34     Oggetto: Rispondi citando

Sabato 16 agosto 2008
Maison de la Grivola, ore 21.15

Stuart Woolf
L’ITALIA REPUBBLICANA VISTA DA FUORI (1945-2000)
Presentazione del volume, il Mulino Editore

Preambolo di Jean Pierre Feo

E’ tipico degli italiani pensare che una volta attraversate le Alpi tutto funzioni meglio, che quanto a modernità, civiltà e cultura politica si debbano prendere a modello i paesi dell’Europa del nord o gli Stati Uniti. Non è detto che, come tanti altri, anche questo stereotipo non nasconda un fondo di verità, ma è certo che di uno stereotipo si tratta e che, come tale, può essere oggetto ma non strumento di studio.
A partire da questa considerazione, è nata l’idea di affidare a un gruppo qualificato di osservatori stranieri un’indagine sulla storia d’Italia nella seconda metà del ventesimo secolo. Tre degli autori (i britannici John Anthony Davis e Stuart Woolf e il tedesco Rolf Petri) sono storici, due (il britannico Mark Gilbert e lo statunitense Patrick McCarthy) sono scienziati politici, mentre l’australiano Alastair Davidson e il britannico David Moss sono rispettivamente un esperto di sociologia politica e un antropologo. Molti di loro sono o sono stati cattedratici in università italiane. La loro analisi muove da differenti specificità professionali, e sempre da quella prospettiva privilegiata che è l’essere nello stesso tempo fuori e dentro, distaccati e coinvolti, sebbene conoscitori profondi della realtà esaminata. I temi trattati (in un quadro inconsueto ed innovativo e in modo insieme rigoroso e brillante) sono gli avvenimenti politici, i processi di modernizzazione, i mutamenti dei valori e delle identità, il Mezzogiorno, l’economia e la società.
Stuart Woolf ci guiderà alla scoperta di questo libro, nel quale chi ha personalmente vissuto gli anni della storia recente potrà trovare uno specchio per considerare e riconsiderare le proprie convinzioni. E i più giovani vi scopriranno una messe di informazioni e di spunti utilissimi per lo studio delle vicende del paese e dei tratti che ne identificano le peculiarità.

Stuart Woolf è stato docente alle università di Cambridge, Reading, Essex e all’Istituto Universitario Europeo e all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Noto come studioso di Storia comparata, in anni recenti ha rivolto la sua attenzione alla storia politica, sociale e culturale in Italia ed Europa.
Nelle sue pubblicazioni si è occupato in particolare del Risorgimento, del fascismo, della transizione alla democrazia e della storia delle popolazioni del bacino mediterraneo e delle Alpi. Nel 2003 la British Academy gli ha attribuito la Serena Medal per i suoi contributi alla storia e alla cultura italiana.
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Cesare Charruaz
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MessaggioInviato: Gio 21 Ago, 2008 12:48     Oggetto: "GrandParadisAccordéon" Rispondi citando

II Festival Internazionale della Fisarmonica "GrandParadisAccordéon"Cogne 28 - 30 agosto 2008 h. 21,15 Sala "Maison de la Grivola"
Parte giovedì 28 agosto alle ore 21,15 la seconda edizione del Festival con la partecipazione del gruppo spontaneo delle Fisarmoniche di Cogne e del Buttier Quartet. Seguirà, venerdì 29 agosto h. 21,15, il concerto del Duo Paris-Moscou (D.Emorine-R.Jbanov). Serata conclusiva, sabato 30 agosto h. 21,15, con il Trio E.Bouvelle-L.Desmurs-T.Ramos

Foto: E.Bouvelle in concerto nell'edizione 2006


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Jean Pierre Feo
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MessaggioInviato: Gio 21 Ago, 2008 18:50     Oggetto: Rispondi citando

Venerdì 22 agosto 2008
Maison de la Grivola, ore 21.15

Alberto Piazza
GENETICA E GENOMICA UMANA: OGGI E DOMANI
Preambolo di Jean Pierre Feo

Mentre la genetica è la disciplina che studia i meccanismi ereditari ed ha come protagonisti i circa 25.000 geni costituiti dal DNA contenuto nei nostri cromosomi, oggi si parla sempre più di genomica che, dopo l’identificazione di tutta la sequenza del DNA umano, viene definita come la disciplina che analizza tutti i geni nel loro insieme (il nostro "genoma"), la loro funzione, come interagiscono tra di loro e soprattutto come interagiscono con l’ambiente.
Si è aperta cioè una prospettiva completamente nuova che sta pervadendo molti campi della biologia e della medicina: s’intravede la possibilità di indagare sui meccanismi di patologie multifattoriali (quali il diabete, i tumori, le malattie cardiovascolari) nelle quali i fattori ambientali e la suscettibilità genetica possono essere studiati con ruoli più riconoscibili.
Per Alberto Piazza la distinzione tra salute e patologia sfuma in una medicina sempre più indirizzata alla cura dell’individuo con il suo specifico genoma, mentre le sfide etiche, soprattutto quelle associate alle tecnologie che accompagnano il momento della nascita e ritardano il momento della morte, richiedono cambiamenti di paradigmi difficili da condividere senza una adeguata informazione.

Alberto Piazza è professore di Genetica Umana nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino e direttore del Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica nella stessa Università.
É conosciuto in campo nazionale ed internazionale per i suoi contributi allo studio dell’evoluzione dell’uomo e delle popolazioni umane sotto il profilo sia della storia biologica sia della storia culturale. Si occupa anche di problemi bioetici facendo parte del Comitato Nazionale di Bioetica e recentemente è stato nominato presidente della “Human Genetics Foundation” (HuGeF – Fondazione per la Genetica Umana), un ente di ricerca avanzata istituita dalla Compagnia di San Paolo, dall’Università e dal Politecnico di Torino in cui capitale privato e competenza pubblica sperimentano una collaborazione stabile per la di ricerca e l’innovazione in campo biomedico.
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